Progetti e attività 2017-2018

Eventi in biblioteca
Un programma di mostre e presentazioni di pubblicazioni ha preso avvio con l’insediamento della Commissione scientifica della biblioteca e viene portato avanti con una programmazione regolare.
Le mostre sono allestite negli spazi dell'atrio della biblioteca e sono dedicate a far conoscere agli utenti, istituzionali e non, le ricche collezioni bibliografiche, con un'attenzione alle pubblicazioni innovative, sperimentali e di ricerca, al patrimonio posseduto e alle nuove acquisizioni.
Le mostre utilizzano chiavi di lettura tematiche per mettere in luce aspetti particolari delle collezioni, per esempio puntando il focus su movimenti e tendenze dell’architettura, del design, della moda, dello spettacolo, della pianificazione urbanistica e valorizzando allo stesso tempo le qualità grafiche delle pubblicazioni. 
Le mostre sono espressione di spunti e progetti che nascono all’interno della Commissione scientifica della biblioteca o che vengono proposti da docenti, ricercatori, dottorandi dell’Ateneo e dal Senato degli Studenti.
Le presentazioni di novità editoriali si tengono in Aula Gradoni. Generalmente sono organizzate in cicli tematici secondo un programma curato dalla Commissione biblioteca che raccoglie le proposte del mondo accademico e di editori che hanno rapporti con l’Ateneo.
Mostre e presentazioni sono eventi pubblici aperti anche alla città.

Revisione e aggiornamento delle collezioni 
A seguito della fusione di tutte le biblioteche dell’Ateneo nel polo bibliotecario unico dei Tolentini, sono stati messi a disposizione del pubblico circa 40.000 volumi a scaffale aperto e 516 testate di periodici.
Il progetto prevede di proseguire la revisione e l'aggiornamento delle collezioni, in gran parte già concluso per la Sala collezioni speciali, tuttora in corso per le collezioni situate nelle Sale del secondo piano. L’ultima parte riguarda la sezione "monografie degli architetti" che sarà completata entro il 2018 e la collezione dei libri di moda. Nel 2017 è stato avviato un piano triennale di revisione e accorpamento delle collezioni conservate nei depositi. Tale attività prevede sia la sostituzione di volumi e fascicoli di periodico, soprattutto di modernariato, in precario stato di conservazione con esemplari in buone condizioni presenti tra le doppie copie delle collezioni sia lo scarto di volumi presenti in molteplici copie o di materiali di scarso valore che, grazie alla digitalizzazione, sono ora disponibili a libero accesso online, come ad esempio le collezioni di statistica. Lo scopo è di creare spazio per l’aggiornamento e l’arricchimento del patrimonio bibliografico.

Tesi digitale
Il progetto vede coinvolte più strutture dell’Ateneo ed è finalizzato a mettere a punto un procedimento totalmente automatizzato per l’implementazione e gestione della tesi digitale.

Didattica agli utenti
A fronte dell’incremento esponenziale dell’offerta informativa disponibile oggi sia in biblioteca che liberamente accessibile in rete, gli studenti rischiano di essere sempre più disorientati e incapaci di selezionare, tra la molteplicità di fonti e di strumenti a loro disposizione, quelli effettivamente più idonei a soddisfare le necessità di studio e ricerca.
Inoltre, spesso sono proprio i servizi più dispendiosi e qualitativamente più rilevanti (prestito interbibliotecario, document delivery, banche dati, periodici elettronici) ad essere i meno conosciuti e utilizzati.
Per contrastare questa tendenza è in corso di elaborazione un progetto che ha come principale obiettivo quello di migliorare il quadro delle iniziative di formazione degli utenti già esistenti (dalle visite guidate, alle presentazioni dei servizi e delle collezioni alle matricole, fino ai corsi sulla ricerca bibliografica svolti ogni primo lunedì del mese o ai corsi più specifici rivolti a laureandi e dottorandi), strutturando un corso più articolato sulla metodologia della ricerca documentale e sugli strumenti per la valutazione e la selezione delle fonti di qualità, siano esse a stampa che digitali.
Per il 2018 si propone all'attenzione della Commissione un modulo didattico standardizzato e trasversale ai corsi di laurea, qualitativamente idoneo ad ottenere un eventuale accreditamento che faccia rientrare questa iniziativa a pieno titolo nei curricula degli studi.

Diateca
La diateca riprende l’attività di catalogazione e caricamenti di immagini dopo una pausa forzata, dovuta all’obsolescenza del software, integrandosi con i sistemi già utilizzati dalla biblioteca e dall’Archivio progetti. Questo permetterà il caricamento delle lastre fotografiche negative su vetro appartenenti all’importante fondo didattico Bruno Zevi di proprietà di Iuav, del fondo fotografico Schoffield recentemente donato e di altri fondi esistenti e di nuova acquisizione. Le immagini del vecchio database della diateca, sono sempre consultabili tramite Primo.