Progetti e attività

Progetto polo bibliotecario unico
L’Università Iuav di Venezia nel 2014 ha approvato il progetto di creazione del polo bibliotecario unico presso la sede storica del convento dei Tolentini, dove erano già situate la biblioteca centrale, la biblioteca di pianificazione urbanistica ‘Giovanni Astengo’, la videoteca e la biblioteca e cartoteca del Laboratorio di Fotogrammetria.
La creazione di un polo bibliotecario unico fa seguito al più recente completamento del progetto architettonico di ampliamento della biblioteca centrale nella sede dei Tolentini con due nuove grandi sale di lettura, che hanno trovato splendida collocazione nell’ala Sud-Est del complesso storico appena restaurato (su progetto dell'architetto Franca Pittaluga) e che hanno consentito di mettere a totale disposizione del pubblico, a scaffale aperto, gran parte delle collezioni della biblioteca Giovanni Astengo e gran parte dei periodici.
Nel corso del 2015 il progetto ha visto il trasferimento di altre 3 biblioteche, la biblioteca di storia dell’architettura, la biblioteca di moda e design e la biblioteca di progettazione architettonica, con l’ambizione di valorizzare e concentrare ai Tolentini un patrimonio unico nel panorama italiano delle biblioteche di architettura e design e di ampliare, anche grazie ad una razionalizzazione delle attuali risorse, l’offerta di accesso e di servizi per rispondere al meglio alle esigenze degli utenti. Il polo bibliotecario dei Tolentini diventerà quindi un punto di riferimento nazionale e internazionale per tutti gli studenti, dottorandi e studiosi nelle discipline del progetto di architettura, di pianificazione, di design e di moda.
La sede dei Tolentini vuole inoltre diventare learning centre, luogo di incontro e confronto culturale con mostre, eventi e presentazione di libri. Spazio al servizio della comunità dell’Ateneo, con una forte connotazione pubblica, aperto alla cittadinanza, come sarà anche l'Aula Magna, riaperta recentemente con nuova veste.
Le due nuove sale di lettura nell'ala Sud-Est, aperte il 10 marzo 2014, hanno già consentito di disporre di 140 nuovi posti di lettura con connessione wi-fi, in ambienti attrezzati, arredati e climatizzati per rispondere alle esigenze di studio e di ricerca più avanzate. In questi nuovi spazi il numero di documenti bibliografici liberamente accessibili a scaffale aperto è aumentato da 10.000 a oltre 50.000. Mentre nella nuova sala periodici sono a disposizione del pubblico 560 titoli di riviste in abbonamento che coprono tutti i settori di interesse per la didattica e la ricerca Iuav. In particolare, sono liberamente accessibili le annate dei periodici dal 1971 ad oggi.
La nuova sala collezioni speciali ospita gran parte della biblioteca Giovanni Astengo, classificata e ricollocata con il sistema Dewey, e parte delle collezioni della biblioteca di storia dell'architettura, per un totale di oltre 25.000 volumi a scaffale aperto.
Le preesistenti sale di lettura a scaffale aperto al secondo piano saranno implementate, tra il 2015 e il 2016, con le collezioni provenienti dalla ex biblioteca di progettazione architettonica e dalla ex biblioteca di moda e design, in base a un progetto scientifico di revisione e armonizzazione di tutto il patrimonio bibliografico Iuav. Inoltre la sala di consultazione riservata, che ospita nuove collezioni rare e di pregio (tra le quali i fondi Labò e Wenter Marini), è oggi sala studio con postazioni per laureandi, dottorandi, docenti e studiosi, attrezzata per la riproduzione digitale di libri e documenti rari.
Un ambiente di accoglienza, riprogettato e realizzato nel 2013 e dedicato alla visione delle novità editoriali e al relax, completa e ridefinisce lo spazio per le informazioni, la consultazione e il prestito.
Il progetto comporterà una progressiva trasformazione e riorganizzazione degli spazi dei Tolentini per ampliare i depositi librari necessari ad assicurare la crescita delle collezioni e per creare nuovi servizi di accoglienza per il pubblico.

Progetto nuovo servizio di prestito automatizzato
Entro il 2015 è previsto il passaggio al nuovo sistema di prestito automatizzato (SOL, Sebina Open Library), che prevede l'integrazione con le anagrafiche di ateneo, il sistema di autenticazione e la Carta Iuav. Il nuovo servizio prevede anche la condivisione del catalogo con le altre biblioteche veneziane aderenti al Polo SBN di Venezia.

Progetto autoprestito
Per garantire la qualità dei servizi il Sistema bibliotecario di Ateneo sta predisponendo l'installazione di un servizio di autoprestito (self loan) presso la Biblioteca Iuav. Il progetto autoprestito, che inizialmente sarà attivo in Sala collezioni speciali, sarà esteso anche per i libri collocati nelle sale del secondo piano. La realizzazione del servizio di autoprestito presenterà diversi vantaggi quali:

  • rendere autonomi gli utenti nell’utilizzazione di questo servizio
  • automatizzare le operazioni di routine
  • ridurre i tempi di attesa del servizio
  • ridurre il carico di lavoro al front-office.

Progetto Phaidra
Phaidra è un sistema di archiviazione ed indicizzazione permanente delle risorse e patrimoni digitali a cui l'Università Iuav di Venezia ha aderito, in collaborazione con l'Università Ca' Foscari Venezia e l'Università di Padova, sulla scia di un progetto avviato dall'Università di Vienna. Entro l'anno sulla piattaforma di Phaidra saranno presenti anche, come progetto pilota, le collezioni digitali dell'Archivio progetti e i libri antichi della biblioteca, assieme a quelle dell'Università Ca' Foscari di Venezia e dell'Università di Padova. Phaidra fa parte del circuito internazionale Phaidra.org.

Customer satisfaction
Esiti dell'indagine di Customer satisfaction relativa ai servizi bibliotecari, effettuata nei mesi di maggio-giugno 2014 a cura del Servizio gestione servizi bibliotecari al pubblicoCostruendo, società cooperativa che dal 1996 opera presso Iuav nei servizi di front-office della biblioteca. Presentazione