Fondo Giorgio Wenter Marini

Il fondo è stato acquisito dall’Università Iuav di Venezia nel 2006, grazie all’interessamento dell’Archivio Progetti, dopo lunghe trattative con l’unica erede e proprietaria. Il fondo è costituito dalla biblioteca personale e dall’archivio privato dell’architetto e pittore Giorgio Wenter Marini (1890-1973). Dopo gli studi compiuti a Rovereto (dov’era nato) e a Vienna, si trasferisce a Monaco e qui frequenta un corso di disegno e consegue, nel 1915, la laurea di ingegnere-architetto presso la Königlich Bayerische Technische Hochschule (Scuola Tecnica Superiore Bavarese). Le prime esperienze professionali avvengono a Roma, dove collabora proficuamente con Marcello Piacentini negli anni 1916-1919. All’inizio degli anni ‘20 si sposta a Trento e, dopo qualche anno, viene assunto come architetto dall’Amministrazione Provinciale occupandosi, prevalentemente, del restauro e della sistemazione di monumenti e di edifici storici (tra cui lo stesso Palazzo della Provincia). E’ attivo anche in altre località del Trentino e del Veneto: in particolare cura la sistemazione di alcuni alberghi e ville private a Cortina d’Ampezzo. Accanto all’attività di architetto-restauratore, meritano di essere ricordati i progetti di arredamento e di sistemazione di giardini, l’attività artistica come decoratore e pittore e l’allestimento di mostre. Oltre a seguire gli incarichi di carattere professionale, Wenter Marini si dedica per molti anni all’insegnamento. Dal 1928 al 1938 svolge attività didattica, prima presso la Scuola d’Arte Industriale di Cortina d’Ampezzo e poi presso quella di Padova. Dal 1938 fino al 1955 ottiene l’incarico di insegnamento per il Corso di architettura degli interni, arredamento e decorazione presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia. Per alcuni anni insegna contemporaneamente anche all’Istituto d’Arte di Venezia, dove ottiene la nomina a Direttore nel 1953. Muore a Venezia nel 1973, all’età di 83 anni. 

Dopo l’acquisizione del fondo, si è proceduto alla ricognizione e suddivisione dei materiali. I documenti archivistici (disegni, progetti di architettura e altre risorse di carattere documentario) sono stati collocati presso l’Archivio Progetti; i documenti bibliografici (libri e periodici) sono stati, invece, trasferiti in Biblioteca e collocati in sala di consultazione riservata. I volumi raccolti negli anni da Giorgio Wenter Marini rappresentano gli strumenti di studio e di ricerca a supporto della sua versatile carriera artistica e professionale. Gli ambiti disciplinari di riferimento sono quelli delle arti figurative e delle arti applicate, con particolare riguardo alle forme espressive del modernismo e degli altri movimenti artistici dei primi decenni del ‘900. Sono presenti libri e periodici d’arte, architettura, urbanistica e arredamento, manuali e trattati di disegno, pittura, scultura e sul paesaggio. Non mancano alcune opere di letteratura: romanzi e poesie di autori classici e moderni, italiani e stranieri, tra cui: Boccaccio, Parini, Foscolo, D’annunzio, Wilde e Tagore. Dal punto di vista cronologico, si registra un netta prevalenza di edizioni dei primi decenni del ‘900, alcune opere pubblicate nell’800 e pubblicazioni più recenti datate non oltre la prima metà degli anni ’60. Fra i libri stranieri prevalgono quelli in lingua tedesca. La consistenza del fondo ammonta a circa 1.000 monografie (opere italiane e straniere). I periodici in lingua italiana sono circa un centinaio, ma molti hanno una consistenza scarsamente significativa (singoli fascicoli o annate incomplete).I periodici stranieri, soprattutto tedeschi e francesi, sono circa una quarantina, ma soltanto il periodico “L’architecture d’aujourd’hui” ha una consistenza di un certo peso; tutti gli altri hanno una consistenza molto esigua.

Catalogo

Progetti per la città veneta, 1926-1981: Comune di Vicenza, teatro Olimpico, 27 giugno-22 agosto 1982, Vicenza, [1982?], p. 49; G. Wenter Marini, Giorgio Wenter: architetto e pittore: appunti autobiografici, Trento, 1955; M. Scudiero [a cura di], Giorgio Wenter Marini : pittura, architettura, grafica, [S. l.], 1991.